MARCO
MONTANARI
curriculum vitae
Marco Montanari nasce a Ravenna nel 1991. Inizia il suo percorso teatrale nel 2001 e, dal 2016, approfondisce la formazione partecipando a stage di recitazione con Elena Bucci, Ivano Marescotti, Monica Francia e Pietro Babina. Nello stesso anno consegue il diploma in Doppiaggio presso l'Accademia Nazionale del Cinema.
È guida dei laboratori della non-scuola del Teatro delle Albe, con cui collabora come attore e guida in diverse produzioni, tra cui il progetto Cantiere Dante – Inferno, Purgatorio e Paradiso. È vicepresidente dell'Associazione Culturale Galla & Teo, fondatore del collettivo teatrale Spazio A Teatro (oggi APS) e organizzatore della rassegna teatrale Ra-dici (Classe, RA). Nel 2021 vince il bando di residenza Call Rifugi del Centro Teatrale MaMiMò di Reggio Emilia con il progetto La terra, il mare e i suoi mostri. Nel corso degli anni collabora con registi quali Romeo Castellucci, Maurizio Lupinelli, Eugenio Sideri e Andrea Bernabini. Nel 2022 è assistente alla regia di Marco Martinelli per lo spettacolo Pianura, tratto dall'opera di Marco Belpoliti. Nello stesso anno firma la regia ed è in scena nello spettacolo Melo-Logic: indagine in musica, realizzato in collaborazione con l'Orchestra La Corelli, ed è attore in Calëre, con la regia di Eugenio Sideri, produzione NoveTeatro/Ravenna Festival. Nell'estate del 2022 partecipa inoltre come formatore al campus La Valle del Vento, organizzato da Geometria delle Nuvole.
Nel 2023 porta in scena, insieme all'Orchestra La Corelli, Il carnevale degli animali e debutta con im Labyrinth, prima produzione di Spazio A Teatro, di cui firma la regia. Nello stesso anno collabora come assistente alla regia e attore con Maurizio Lupinelli nello spettacolo Marat/Sade, produzione Ravenna Festival/Nerval Teatro.
Dal 2024 è coinvolto, insieme al collettivo Spazio A Teatro, come collaboratore artistico e aiuto regia nel progetto del Grande Teatro di Lido Adriano. Nell'ambito del progetto cura la collaborazione artistica e l'aiuto regia degli spettacoli Panchatantra – o le mirabolanti avventure di Kalila e Dimna (2024), Bhagavadgita. Il canto del divino (2025) e Viaggio in Occidente (2026), produzioni CISIM/Ravenna Festival con la regia di Luigi Dadina.
Nel 2024 e nel 2025 firma, insieme a Camilla Berardi, la regia dei progetti teatrali itineranti della Fira di Sett Dulur di Russi.
Nel 2025 è in scena con Il granchio e l'onda, insieme all'attrice Rendy Anoh Montanari e al percussionista Gianmaria Tombari. Lo spettacolo viene presentato anche al Théâtre des Colonnes di Parigi, in collaborazione con l'Orchestra Colonne. Nello stesso anno debutta con Rendy Anoh nello spettacolo Diario di Adamo ed Eva, su testo di Silvia Rossetti. Sempre nel 2025 è attore in Manifesti per dopo la fine del mondo / Manifestos para depois do fim do mundo della regista portoghese Isabel Costa, produzione Os Possessos e POLIS Teatro Festival per la prima italiana.
Nell'aprile 2026 debutta Frisbee – una storia d’amore, produzione di Spazio A Teatro realizzata con il contributo della Fondazione del Monte, di cui firma la regia insieme a Camilla Berardi. Nello stesso anno è in scena con Francesco e il lupo, produzione Ravenna Festival in collaborazione con l'Orchestra La Corelli, progetto di cui cura concept e regia.
Con Spazio A Teatro collabora alla produzione degli spettacoli, alle attività artistiche e ai progetti formativi dell'associazione, tra cui laboratori rivolti a bambini e adolescenti nelle scuole del territorio. Tra le produzioni recenti del collettivo figurano Russi-Combray (2025), ispirato a Alla ricerca del tempo perduto di Marcel Proust, e Frisbee – una storia d’amore (2026). Collabora inoltre alla direzione organizzativa della rassegna Ra-dici, attualmente con un focus dedicato alla scena artistica Under 35.
È coinvolto nel progetto di riapertura e gestione del Teatro Novella Montanari (ex Teatro Zodiaco) di Ravenna, affidato all’associazione dal Comune di Ravenna.
