
Giovedì 21 agosto
LA CORSA
Pineta di Marina di Ravenna – ore 18.00
Ingresso gratuito
Iniziativa a cura di Spazio A
Un’esperienza fisica e sensoriale: gli spettatori saranno condotti dalle voci degli attori in cuffia attraverso un breve itinerario da affrontare di corsa. Esperienza e velocità non sono importanti, servono solo curiosità e ascolto.
È caldamente consigliata la prenotazione via mail a info@spazioateatro.it.
Aperitivo in piadineria
Vecchia Pesa di Classe – dalle ore 19:00
In collaborazione con “Gli Azdori” di Classe
KAMIKAZE - Spero vada meglio dell'ultima volta
Vecchia Pesa di Classe - ore 21:00
Ingresso gratuito
di e con: Giulio Santolini
dramaturg: Lorenza Guerrini
sound & light designer live: Daniele Boccardi
produzione: La Corte Ospitale
con il sostegno di: MiC, Regione Emilia Romagna
residenze artistiche: Attodue
Il teatro è nella sua radice etimologica, il luogo in cui si vede; è uno spazio in cui il rapporto tra ciò che osservo e ciò che manca provoca uno scarto, un intervallo in cui sospendere l’incredulità e tornare a giocare con l’immaginario collettivo, per poter decostruire gli stereotipi e fare esperienza di ribaltamento e anarchia.
L’intento è quello di costruire un apparato ludico e violento in cui fallimento, dedizione, euforia, dubbi non siano celati ma celebrati, in cui il pubblico possa sentir vibrare insieme al performer la bellezza e l’oscenità del meccanismo creativo.
La pratica dell’arte può opporsi alle rappresentazioni manipolative e offrire un modello di libertà: un modello non governato da pretese di correttezza, nel quale l’espressione può tramutarsi in esplorazione collettiva
Venerdì 22 agosto
LA CORSA
Pineta di Marina di Ravenna – ore 18.00
Ingresso gratuito
Iniziativa a cura di Spazio A
Un’esperienza fisica e sensoriale: gli spettatori saranno condotti dalle voci degli attori in cuffia attraverso un breve itinerario da affrontare di corsa. Esperienza e velocità non sono importanti, servono solo curiosità e ascolto.
È caldamente consigliata la prenotazione via mail a info@spazioateatro.it.
Aperitivo in piadineria
Vecchia Pesa di Classe – dalle ore 19:00
in collaborazione con Gli Azdori di Classe
RETROGUSTO POP
Vecchia Pesa di Classe - ore 21:00
Ingresso gratuito
con: Francesca Fatichenti, Lidia Ferrari, Michela Lo Preiato, Zelia Pelacani
regia e drammaturgia: Lidia Ferrari
scenografia: Francesco Giacometti
costumi: Anna Pelacani
disegno luci. Andrea Lupo
produzione: Collettivo Matrioska
Quattro anziane si incontrano intorno a un tavolo per la quotidiana recitazione dell’Angelus.
Le donne constatano con rammarico che il loro piccolo villaggio è oramai lontano dall’Italia retta e integra che tanto amavano in passato. Il paesino è invece di giorno in giorno più corrotto dalle giovani dissolute che lo abitano, potenzialmente letali per l’ordine famigliare e pubblico della comunità.
Agli occhi delle quattro amiche c’è un’unica soluzione: diventare omicide seriali per il bene della morale collettiva.
Sabato 23 agosto
STORIE DI LEGGENDE
Vecchia Pesa di Classe - ore 18:00
Ingresso gratuito
regia: Kingsley Ngadiuba, Dana Baes, Omar Belhaj, Marco Malerba, Giulia Porcari con: Kinglsey Ngadiuba, Omar Belhaj, Marco Malerba, Giulia Porcari, Francesco Casadei Lelli musiche originali: Francesco Casadei Lelli
produzione: Omininoodi
Storie di Leggende è uno spettacolo che mette in scena dei racconti per presentare creature e mostri emersi direttamente dalle leggende del folklore romagnolo, tornando così a rivivere in una veste e tempi contemporanei. Racconti cupi, ma non troppo, cinici ma al tempo stesso empatici, dalla risata e riflessioni facili: immergersi nelle tradizioni non è mai stato così coinvolgente.
Aperitivo in piadineria
Vecchia Pesa di Classe – dalle ore 19:00
in collaborazione con Gli Azdori di Classe
RISVEGLI
Vecchia Pesa di Classe - ore 21:00
produzione: Spazio A
Uno spettacolo che coniuga Sei personaggi in cerca d'autore di Pirandello e parti originali scritte dai ragazzi, per portare in scena una realtà distopica che porta a riflettere su temi concretamente reali: un gruppo di attori scopre di essere stato tagliato dallo spettacolo per cui si preparava, decidono dunque di andare comunque in scena. Ma è proprio lì che scopriranno che le battute non coincidono più, i personaggi sembrano svanire: senza lo spettacolo anche loro sembrano sparire. Solo il pubblico sembra poterli ancora ascoltare. Per sopravvivere devono reinventarsi e creare un nuovo senso, un nuovo spettacolo in questa realtà che cambia in continuazione, dove si entra e si esce dai personaggi ma anche dalla narrazione di se stessi facendo emergere una riflessione sulle esistenze degli adolescenti di oggi, uno spaccaro sul loro mondo e sulla loro scelta di fare teatro, di essere un gruppo in un mondo che spesso li isola, pur essendo circondati da mezzi di comunicazione.
Domenica 24 agosto
PAROLE DA COLTIVARE - Letture esito laboratorio teatrale di scrittura Vecchia Pesa di Classe - ore 18:00
Ingresso gratuito
"Parole da coltivare" è un laboratorio di scrittura incentrato su temi teatrali dove esercitarsi attraverso il gioco, una lente progressiva che osserva il teatro da vicino e da lontano. Gli incontri si svolgeranno in un primo momento dalle 14:30 alle 17:30 presso Lo Zodiaco durante i giorni della rassegna Ra-dici, per poi spostarsi alla Vecchia Pesa di Classe per visionare gli spettacoli proposti. Il frutto di questo laboratorio sarà creare un percorso di parole, partendo dall'estrazione casuale di una lettera dell'alfabeto per arrivare alla creazione di un elaborato presentato in questa giornata
Via Comacchio 11 – 48124 Ravenna - Tel. 338 9784512 Mail: info@gallaeteo.org
finale della rassegna. L'obiettivo è quello di porsi delle domande e riflettere sul teatro e sul concetto di maschera dove gli strumenti di lavoro saranno i libri, i corpi dei partecipanti e le parole.
Aperitivo in piadineria
Vecchia Pesa di Classe – dalle ore 19:00
in collaborazione con Gli Azdori di Classe
PASIFAE AUTODAFÉ
Vecchia Pesa di Classe - ore 21:00
Ingresso gratuito
di e con: Andrea Mattei
direzione: Davide Tortorelli
produzione: 9C Teatro APS
Pasifae, regina di Creta, s’innamora di un toro, vendetta divina inflitta da Poseidone, per punire la superbia del marito Minosse. Folle di passione, la donna avrà un rapporto sessuale con la bestia, da cui nascerà il Minotauro, un mostro mezzo uomo e mezzo toro. Il marito, disgustato da quell’orrore, si libera del corpo straziato della moglie morta di parto, gettandolo nel mare.
La donna non si alzerà mai per tutto il suo monologo, lascerà che siano le parole a disegnare le azioni per lei.
Pasifae confessa agli spettatori di essere in un limbo, essendo rimasta insepolta, in un processo di cui loro sono i giudici, costretta a ripetere ogni volta gli stessi racconti.

