SPAZIO A
TEATRO

chi siamo

Spazio A nasce nel 2020 a Ravenna dall’incontro spontaneo di persone provenienti da percorsi artistici e scenici differenti, un collettivo eterogeneo formato all’interno dell’Associazione Culturale Galla & Teo, che nel 2024 si costituisce a sua volta come Associazione Culturale Spazio A APS: un luogo di ricerca, ascolto e sperimentazione, che fa del teatro uno strumento sociale e condiviso, capace di generare riflessione, confronto e comunità.

‘Gente di teatro’,
che non si identifica con un ruolo della produzione, ma ama profondamente il palcoscenico, lo rispetta, ne comprende il valore artistico e sociale.

Dal momento della sua nascita il collettivo lavora sul territorio nell’ambito teatrale producendo spettacoli di drammaturgia contemporanea, performance, progetti formativi e culturali, festival e rassegne. 
Tessendo legami con il panorama culturale regionale e nazionale il collettivo vuole riflettere sulle arti performative e sul loro evolversi, sul mescolarsi di generi e sull’utilizzo delle nuove tecnologie. I cardini che muovono i progetti del collettivo sono: la memoria e le radici, il territorio, la riflessione su temi sociali, l’attenzione al mondo giovanile ed il confronto generazionale. Tutte le attività sono mosse dalla funzione pubblica e sociale del teatro. Per il collettivo l’arte ed il teatro sono strumenti che permettono un confronto continuo con chi eravamo ieri, chi siamo oggi e chi vorremmo diventare domani. Il teatro come mezzo che unisce, crea comunità e ci permette di immaginare un mondo migliore.
Spazio A non è solo un gruppo di persone; come si evince dal nome l’intento è quello di farsi luogo o meglio farsi spazio e lasciarsi attraversare da persone, riflessioni, stimoli e così muoversi continuamente, crescere, mutare. Spazio A è un luogo di ricerca, ascolto e sperimentazione libero e aperto a progetti che coinvolgono diverse forme artistiche, che mescola suggestioni, che confondono le linee di confine tra cosa è già stato fatto e cosa, invece, rimane ancora da scoprire.

Nel 2020 il collettivo avvia il progetto di performance urbana Poesie a Domicilio e, dal 2021, organizza la rassegna teatrale Ra-dici presso la Vecchia Pesa di Classe (RA), spazio dedicato alla ricerca e alla sperimentazione artistica sul territorio ravennate.

Nel 2022 debutta al Teatro Rasi di Ravenna il monologo Metronomo, che replica nel corso del 2023 e 2024.

Ad aprile 2023 debutta Im labyrinth, produzione realizzata per la stagione Al Socjale di Ravenna Teatro. Nello stesso periodo il collettivo partecipa alle finali del premio PROSIT! per la drammaturgia contemporanea, organizzato da Altrove Teatro Studio di Roma, con il testo La danza delle api, già finalista del bando NdN – Network Drammaturgia Nuova 2022.

Nel corso degli anni la compagnia ha collaborato con importanti realtà artistiche e culturali, tra cui Ravenna Teatro / Teatro delle Albe, Orchestra La Corelli, Lady Godiva Teatro, Nerval Teatro, Monica Francia, Classe Archeologia & Cultura e Geometria delle Nuvole.

Nel 2024 prende avvio la collaborazione artistica con CISIM / LODC per le produzioni Panchatantra. Le mirabolanti avventure di Kalila e Dimna (Ravenna Festival 2024), BhagavadGita. Il canto del divino (Ravenna Festival 2025) e Viaggio in Occidente (Ravenna Festival 2026).

A maggio 2024 debutta, nella stagione ragazzi di ERT – Teatro Bonci di Cesena, la coproduzione con Orchestra La Corelli Il diario di Gian Burrasca, successivamente ospitata in numerosi teatri e festival nazionali.

Nel 2025 prosegue la collaborazione con Orchestra La Corelli all’interno del progetto produttivo dedicato ai “Diari”, con il debutto dello spettacolo Il diario di Adamo ed Eva.

Nel 2026 debutta Francesco e il lupo, produzione realizzata in collaborazione con Orchestra La Corelli e Ravenna Festival.

Nello stesso anno il Comune di Ravenna affida al collettivo la produzione della performance commemorativa per l’80° anniversario dell’eccidio di Ponte dei Martiri, All’altezza dell’agognata libertà, curando inoltre il laboratorio partecipativo con le Magliette Gialle del Comune di Ravenna.

Nel settembre 2024 Spazio A porta in scena la performance urbana Il Cacciatore di Sogni in collaborazione con la Fira di Sett Dulur e il Comune di Russi (RA), cui segue nel 2025 Russi–Combray, progetto ispirato a À la recherche du temps perdu di Marcel Proust.

Nel 2025 il collettivo vince, insieme alle associazioni Galla & Teo, Lady Godiva Teatro e Nerval Teatro, l’affidamento da parte del Comune di Ravenna per la gestione del Teatro Zodiaco (intitolato a Novella Montanari) per i successivi nove anni.

Nello stesso anno organizza la rassegna teatrale A CA', progetto diffuso nelle case di cittadini e cittadine di Ravenna, con il patrocinio del Comune di Ravenna – Assessorato alla Cultura.

componenti
del collettivo

DAVIDE SALVADORI
IRENE DE SIMONE
ALICE COTTIFOGLI
GIULIA MERLINI
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ricerca, ascolto e sperimentazione